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Decalogo per scegliere un'agenzia investigativa autorizzata

Comunicati Stampa

Decalogo per scegliere un'agenzia investigativa autorizzata

In attesa di ricevere dal Ministero dell’Interno il tesserino di riconoscimento degli Investigatori Privati Autorizzati, tesserino previsto dall’art. 254 del regolamento d’esecuzione T.U.L.P.S e che deve essere realizzato con Decreto Ministeriale, il Gruppo Investigativo – Investigazioni Private e sicurezza suggerisce un breve decalogo per evitare di incappare nei sedicenti investigatori privati abusivi.

  1. Se state valutando un’agenzia investigativa sul web verificate che sia presente, nella home page la partita IVA, il numero di licenza art. 134 T.U.L.P.S., l’indirizzo della sede legale e delle eventuali sedi operative e almeno l’indicazione di un numero di telefonia fissa.
  2. Verificate attentamente se l’esito dei servizi offerti ha validità in sede legale.
  3. Verificate se la società è affiliata ad una delle associazioni di categoria degli investigatori privati autorizzati.
  4. Accertatevi se il colloquio preliminare è possibile svolgerlo presso l’ufficio indicato nelle inserzioni.
  5. Nell’ufficio dell’agenzia deve essere visibile l’autorizzazione a svolgere investigazioni private, si tratta di alcuni fogli formato A4 con l’intestazione dell’Ufficio Territoriale del Governo (Prefettura) recanti tutti i dati del soggetto autorizzato ed il numero di licenza.
  6. Nell’agenzia deve essere visibile la tabella delle operazioni, sono uno o più fogli in formato A4 vidimati dall’ufficio Territoriale del Governo (Prefettura) indicanti le attività autorizzate e la tariffa applicata.
  7. Nel caso vogliate dare un incarico investigativo, questi deve essere formalizzato attraverso un documento “Conferimento D’Incarico” o “Mandato Investigativo” che contiene tutte le indicazioni del Mandate[1], del Mandatario e delle finalità dell’indagine. Il Cliente deve ricevere copia del mandato sottoscritto.
  8. Chiedete sempre se all’esito dell’indagine viene prodotta una relazione utilizzabile in sede giudiziaria.
  9. Verificate se gli investigatori che si occuperanno operativamente del caso affidato sono disponibili a testimoniare in sede giudiziaria.
  10. In caso di dubbi rivolgetevi alla Prefettura competente per verificare se l’agenzia è autorizzata.

 

[1] Persona che affida ad altri (mandatario) il compimento di una determinata attività giuridica (mandato)

La realtà pone domande.
Noi cerchiamo le risposte.

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