EN
Home Page

Partner per la Conoscenza

EN
Persona Scomparsa: cosa si può fare?

News

Persona Scomparsa: cosa si può fare?

Vediamo assieme cosa indica precisamente il termine “persona scomparsa” e quando è opportuno iniziare a muoversi per rintracciare un nostro caro. Inoltre vediamo cosa è possibile fare e come l’Agenzia Investigativa Dogma può essere un supporto valido e decisivo nelle ricerche.

Quando si può parlare di persona scomparsa?

Si ritiene che una persona possa essere definita come “scomparsa” qualunque individuo che si sia allontanato dal proprio domicilio e di cui si ignorino le sorti (Legge del 14 novembre 2012, n. 203/2012, www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2012/11/28/012G0225/sg).

La definizione di "persona scomparsa" è molto ampia e generica, pertanto racchiude diverse sfaccettature: si può risultare infatti non reperibile per libera scelta, per scelta di qualcun altro o per cause incidentali e l’irreperibilità del soggetto può essere di breve o lungo periodo.

Generalmente, si ritiene che le principali motivazioni che possano rendere o portare una persona a rendersi irreperibile siano:

• Nel caso di irreperibilità volontaria:

  1. volontà consapevole di abbandonare la situazione sociale attuale (familiare, lavorativa/di studio, di relazioni sociali);
  2. adesione a comunità religiose o filosofiche totalizzanti o a organizzazioni clandestine;
  3. presenza di malattie mentali;
  4. fuga da situazioni post traumatiche o di abuso (sia in atto che paventato);
  5. fuga dalle autorità giudiziarie;
  6. fuga da emergenze umanitarie e naturali (ad esempio persecuzioni, carestie, calamità);
  7. suicidio (ove non si è ancora rinvenuto il corpo).

• Nel caso di irreperibilità involontaria:

  1. subire il reato di sequestro di persona o di sottrazione, nel caso di minore o altro soggetto sotto tutela, da parte di genitore o altro parente non affidatario;
  2. subire una ritenzione da parte di autorità di polizia, in assenza di provvedimenti legittimi;
  3. essere vittima di omicidio, o di morte colposa, con conseguente occultamento e/o soppressione del corpo oppure con abbandono dello stesso in località remota (o comunque non ancora rinvenuto);

• Nel caso di irreperibilità incidentale:

  1. smarrimento;
  2. amnesie o perdita di memoria (causata da incidenti o da problematiche neurologiche non precedentemente accertate);
  3. morte accidentale (non ancora nota) anche in eventuali situazioni calamitose. 

Quando si può denunciare una persona scomparsa?

Sempre in base alla Legge 203/2102 “chiunque viene a  conoscenza  dell’allontanamento  di  una persona dalla propria abitazione o dal luogo di temporanea dimora  e, per le circostanze in cui è avvenuto il  fatto,  ritiene  che  dalla scomparsa possa derivare un pericolo per la vita o per  l’incolumità personale della stessa,  può  denunciare  il  fatto  alle  forze  di polizia o alla polizia locale. Contrariamente a quanto si pensi, non esiste un limite di tempo da rispettare. Prima si agisce e maggiori saranno le probabilità di ritrovamento.

Questo implica che il primissimo passo in questi casi è quello di informare le Forze di Polizia della scomparsa di una persona, azione (tra l’altro) che può compiere chiunque abbia la percezione che l’allontanamento possa essere fonte o conseguenza di un possibile pericolo per la salute della stessa; pertanto, non è uno specifico compito degli affetti più intimi dello scomparso/a.

I passaggi successivi vengono pertanto effettuati in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine, le quali devono essere prontamente aggiornate di qualsiasi sviluppo. Questo implica che è possibile richiedere supporto anche dell’investigatore privato, la cui collaborazione con le F.O. può risultare di estrema importanza per gli esiti positivi della ricerca.

Questo perché l’intervento dell’Investigatore Privato, Esperto, si caratterizza per la tempestività delle possibili azioni di intervento.

Come si svolgono le indagini private per rintracciare una persona scomparsa?

Il primo passo per capire dove direzionare qualsiasi tipologia di indagine è appurare il possibile motivo dell’allontanamento, pertanto cercare di comprendere se lo stesso è avvenuto per volontà diretta della persona, contro la sua volontà o incidentalmente. Definire il motivo è determinante per poter svolgere attività di indagini mirate ed efficaci.

A tal scopo è opportuno, quanto più tempestivamente possibile, reperire determinate informazioni. Molto importanti sono tutte quelle informazioni utili per identificare la persona, quindi non soltanto informazioni anagrafiche ma anche tutto ciò che è stato riscontrato da coloro che hanno avuto l’ultimo contatto noto con la persona di interesse (come l’abbigliamento o se risultano mancanti alcuni oggetti/documenti o simili), oltre ad ogni possibile evento scatenante, se presente o noto (come, ad esempio, mutamenti nella sfera affettiva/economico-lavorativa, nel comportamento, o ancora possibili tensioni, contrasti recentemente occorsi), ogni informazione utile per comprendere quanto più possibile il contesto di vita della persona al momento della scomparsa. 

Altrettanto importanti,tuttavia, risultano essere una serie di informazioni che riguardano più prettamente la storia della persona, le modalità, ad esempio, di gestione di situazioni stressanti e/o fonte di tensione, l’eventuale assunzione di farmaci e simili, informazioni utili per delineare in modo più mirato possibili scenari e quindi meglio direzionare le indagini.

Tali informazioni vengono raccolte dall’Investigatore direttamente con le persone che hanno avuto gli ultimi contatti e i contatti più stretti con la persona scomparsa.

Il sintetico elenco sopra esposto prende spunto dagli studi e dai modelli sull’Autopsia Psicologica (modelli principalmente delineati al fine di svolgere attività in casi di morti), pur tuttavia, rispetto a questi ultimi, considerando ancora più importante la possibilità di reperire tali informazioni nelle primissime ore dalla scomparsa: poter delineare un quadro contestuale della situazione affettiva della persona, delle situazioni contestuali in cui occorsa la sparizione, permette di ricostruire gli ultimi momenti in cui si hanno avuto sue notizie, delineare le possibile cause dell’allontanamento, ideare possibili scenari post-allontanamento e quindi, di conseguenza, restringere le aree di ricerca e le successive azioni investigative.

L’Agenzia Investigativa Dogma, al cui interno è presente la Divisione di Psicologia Investigativa, formata da un pool di investigatori e psicologi qualificati, offre ai propri clienti un servizio rapido, tempestivo e professionale, in supporto diretto con le Forze dell’Ordine preposte.

Autore: Chiara Cemmi
Divisione di Psicologia Investigativa 

Hai bisogno di aiuto nel rintracciare una persona scomparsa? Chiama il Numero Verde 800.750.751 per ricevere immediatamente una consulenza riservata e gratuita, oppure, utilizza il modulo presente sulla pagina per inviarci una richiesta.

 

Puoi anche attivare la tua Indagine Online in modo semplice, sicuro e da qualunque luogo. Scopri come sul sito dedicato.

La realtà pone domande.
Noi cerchiamo le risposte.

- Colloquio preliminare GRATUITO
- Massima RISERVATEZZA
- Risposta RAPIDA
confermo di aver preso visione dell'INFORMATIVA
tutti i campi sono obbligatori