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Uso difforme permessi legge "104"

Comunicati Stampa

Uso difforme permessi legge "104"

Può essere licenziato chi usa il permesso della “104” per recarsi in villeggiatura invece che dal familiare malato e comunque per finalità diverse da quelle per cui il permesso è stato concesso. Il datore di lavoro può incaricare un’agenzia investigativa per provare l’illecito utilizzo del beneficio per l’assistenza ai congiunti.

L’uso difforme dei permessi della legge “104” può legittimare il licenziamento da parte del datore di lavoro. Infatti, se con la scusa di accudire il familiare malato, vengono svolte altre attività, magari per scopi personali o di divertimento, il datore di lavoro può interrompere il rapporto di lavoro. Con la finalità di fare valere questo principio, il datore di lavoro, può utilizzare un’agenzia investigativa autorizzata per raccogliere elementi di prova a supporto dell’uso illegittimo dei permessi in questione.

 A confermare questi principi è stata la Corte Suprema di Cassazione in una sentenza recente sentenza “Cass. sent. n. 4984 del 4.03.2014”.

Il datore di lavoro, dunque, può svolgere indagini avvalendosi di un investigatore privato. Tale controllo, anche per la Suprema Corte, non risulta una violazione della privacy.

A questo proposito evidenziamo che l’attività investigativa deve essere sviluppata sulla base di una precisa compliance normativa che riguarda più adempimenti. Lo Statuto dei Lavoratori pone il giusto divieto di vigilare sull’attività lavorativa nei luoghi di lavoro (Art. 2 Legge 20 maggio 1970, nr. 300). L’utilizzo dell’investigazione privata invece, può avvenire se ha come scopo quello della tutela del patrimonio, oppure, all’esterno del luogo di lavoro per verificare se il dipendente sta adempiendo o meno alle obbligazioni del contratto di lavoro. Il controllo finalizzato all’accertamento dell’utilizzo improprio dei permessi della legge “104” (del 1992) non riguarda l’adempimento della prestazione lavorativa in sé, poiché viene effettuato al di fuori dell’orario di lavoro e in fase di sospensione dell’obbligazione principale lavorativa. Per cui l’attività investigativa conferita ad una agenzia investigativa autorizzata è pienamente legittima.

E’ utile ricordare che l’illecito utilizzo da parte del lavoratore dipendente di indennità da malattia, infortuni o come in questo caso di permessi ex legge “104”, oltre ad essere un danno per l’azienda e per i colleghi, è un danno anche per la collettività e per le casse previdenziali. Queste pratiche possono avere, per chi le commette, anche dei risvolti penali.

L'agenzia investigativa Gruppo Investigativo ha le competenze e l'esperienza necessaria a proporvi l'attività più adatta nel reperimento di prove testimoniali e documentali nelle investigazioni aziendali.

La realtà pone domande.
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