News

Il Cyberbullismo: cos'è, cosa fare e come difendersi

Il cyberbullismo è un fenomeno estremamente attuale e in aumento sul territorio italiano. Scopri cosa si intende con questo termine, cosa fare e come difendersi.

 
ATTIVA INDAGINE
ONLINE
PRENOTA UN
APPUNTAMENTO
News

Il Cyberbullismo: cos'è, cosa fare e come difendersi

Il cyberbullismo è un fenomeno estremamente attuale e in aumento sul territorio italiano. Scopri cosa si intende con questo termine, cosa fare e come difendersi.

Cyberbullismo: che cos’è?

Definito come fenomeno giuridico stante la legge 71/2017, il cyberbullismo risulta estremamente attuale e in aumento sul territorio italiano anche in relazione ai tempi del Covid-19. Vediamo quali sono oggi, vista la particolare situazione in cui viviamo, gli strumenti migliori per tutelare i propri figli.

Il cyberbullying (cyberbullismo), termine coniato dall’educatore canadese Bill Belsey e introdotto in ambito internazionale solo all’inizio degli anni 2000, viene definito come “un atto aggressivo e intenzionale compiuto da un individuo o da un gruppo di individui, usando mezzi di comunicazione elettronici, in modo ripetitivo e duraturo nel tempo, contro una vittima che non può facilmente difendersi.” (Smith et al., 2006).

Proprio l’utilizzo di Internet come strumento per attuare comportamenti di persecuzione rischia di rendere le conseguenze di tale atto molto più pervasive, come vedremo in seguito: basti pensare all’immediatezza e alla pervasività dei messaggi online, fatto questo che rende la percezione di oppressione molto più prolungata. Il cyberbullismo, inoltre, è un fenomeno che vede come vittime i minori, pertanto la loro salvaguardia risulta estremamente delicata e imprescindibile. 

In ambito italiano, con l’approvazione della legge per la prevenzione ed il contrasto del cyberbullismo minorile (L. 29 maggio 2017 n. 71), è stata fornita sia una definizione giuridica che le linee guida per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo.

Per cyberbullismo si intende:

“Qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo” (Art.1).

Col termine di cyberbullismo, pertanto, si fa riferimento alla manifestazione in rete del più ampio e meglio conosciuto fenomeno del bullismo. Tuttavia, mentre gli atti di bullismo in questo periodo di quarantena e distanziamento sociale sono di difficile attuazione, gli episodi di cyberbullismo risultano in aumento a seguito dell’iper-connessione alla rete da parte di bambini e adolescenti. 

Le caratteristiche del Cyberbullismo

Analizzando da vicino il fenomeno è possibile circoscriverne le caratteristiche specifiche del cyberbullismo, derivanti soprattutto dall’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e per le quali, nella maggior parte dei casi, si rischia di avere un aggravamento delle conseguenze psicologiche sulle vittime rispetto al bullismo, per così dire, offline; tali caratteristiche possono essere di seguito sintetizzate:

Sia la possibilità dell’anonimato che la difficile reperibilità delle ingiurie sono due caratteristiche che aumentano nel bullo la tendenza a mettere in atto atteggiamenti aggressivi; questo attraverso tre fondamentali meccanismi (Bauman, 2007):

  1. riducendo le inibizioni sociali tipiche dei rapporti a presenza;
  2. abbassando la responsabilità sociale, e quindi rendendo il bullo “immune” dalla condanna collettiva
  3. annullando la paura di essere scoperti e puniti per le proprie azioni. 

Va evidenziato inoltre che anche l’assenza di feed-back relativi alla sofferenza dell’altro riduce in maniera drastica il senso di responsabilità: il distanziamento dalla vittima porta al processo di de-responsabilizzazione dei propri atti e di de-umanizzazione della vittima stessa, rendendo così possibili meccanismi di disimpegno morale. 

Disinibizione, anonimato e lontananza fisica possono quindi dare una spiegazione concreta dell’accentuata violenza perpetrata online. 

Il cyberbullismo è un reato penale?

Da un punto di vista legislativo, il Codice penale italiano non prevede ancora uno specifico reato di cyberbullismo. Stante tale affermazione, tuttavia, non vi è alcun impedimento concreto a sanzionare penalmente le condotte del cyberbullo (qualora lo stesso abbia un’età idonea alla responsabilità penale, ovviamente): le stesse infatti possono essere riconducibili ad altri reati previsti dal codice. I reati più ricorrenti sono: ingiuria, diffamazione, minaccia, estorsione, violenza sessuale, violenza sessuale di gruppo, sostituzione di persona, stalking.

Inoltre, ai sensi dell’art. 2043 Codice civile italiano, qualora le condotte “dolose” di cyberbullismo cagionino un danno comprovato ad un soggetto, quest’ultimo e chi lo rappresenta potrà esercitare un’azione civile al fine di ottenere il risarcimento dello stesso (c.d. risarcimento danno da fatto illecito).

Cosa fare se un minore è vittima di Cyberbullismo.

Cosa fare se un minore è vittima di Cyberbullismo? Di fronte a questo delicato e complesso fenomeno è consigliato rivolgersi a un'Agenzia Investigativa esperta.

l’Agenzia Investigativa Dogma SpA può aiutare la vittima di cyberbullismo e chi la rappresenta, attraverso un team di esperti in materia, che interviene in maniera mirata, acquisendo prove inconfutabili da esibire in tribunale:

Arginare subito il fenomeno, prima che diventi grave e permanente è di fondamentale importanza per la serenità presente e futura sia della parte lesa che dei suoi famigliari. Le conseguenze e gli effetti del cyberbullismo possono infatti essere molto gravi e richiedono l'intevento tempestivo di professionisti.

Autore: Denise Isabella
Divisione Psicologia Investigativa

Fonti Citate:
Smith P. K., Mahdavi J., Carvalho C., & Tippett N., (2006), An investigation into cyberbullying, its forms, awareness and impact, and the relationship between age and gender in cyberbullying. A Report to the Anti-Bullying Alliance. Retrieved July, 7 2010
Bauman S., (2007), Cyberbullying: a Virtual Menace. In: Paper presented at the National Coalition Against Bullying National Conference, November 2 – 4, Melbourne, Australia.

Chiama il Numero Verde per ricevere immediatamente una consulenza riservata e gratuita in tema di cyberbullismo, oppure, utilizza il modulo presente sulla pagina per inviarci una richiesta.

 

Ti potrebbero interessare anche

  • Controllo Minori

    Il controllo sui propri figli minori può essere esercitato dai genitori in virtù del dovere di controllo che debbono esercitare nei confronti del medesimo, al fine di prevenire e tutelare la prole minorenne da eventuali situazioni di pericolo.

    La realtà pone domande.
    Noi cerchiamo le risposte.


    Un sito non basta a risolvere ogni dubbio e soprattutto a far fronte a tutte le necessità. Utilizza il form qui a lato o la CHAT per contattarci, prenotare un appuntamento e chiederci informazioni.

    • Colloquio preliminare GRATUITO
    • Massima RISERVATEZZA
    • Risposta RAPIDA

    • Indica una data e un orario preferito per l'appuntamento:
      Confermo di aver letto l'informativa
      Tutti i campi sono obbligatori
    • Confermo di aver letto l'informativa
      Tutti i campi sono obbligatori

    Agenzia Investigativa DOGMA S.p.A.
    Agenzia Investigativa Milano
    Via Cino del Duca, 5
    20122 - Milano
    Tel. +39 02 76281415
    Fax +39 02 76391517
    Agenzia Investigativa Torino
    Corso Vittorio Emanuele II, 92
    10121 - Torino
    Tel. +39 011 5617504
    Fax +39 011 531117
    Agenzia Investigativa Roma
    Via G. Gioacchino Belli, 39
    00193 - Roma
    Tel. +39 06 89871789
    Agenzia Investigativa Londra
    Level 33, 25 Canada Square
    Canary Wharf
    London E15 5LB nb
    Agenzia Investigativa New York
    3rd and 4th Floors,
    57 West 57th Street - Manhattan
    New York 10019 USA
    numero verde 800.750.751
    da lunedì a sabato dalle 09:00 alle 20:00
    servizio gratuito da telefono fisso e mobile da Italia


    P.IVA 10425470019